PERCHE' LA RAZZA MAREMMANA...

Il Consorzio ha scelto la maremmana perché è l’unica razza italiana allevata ancora allo stato brado.

La monta è naturale (non si pratica l’inseminazione artificiale), i vitelli nascono in libertà e vivono per oltre sei mesi con le madri, alimentandosi con il loro latte. I capi pascolano in aziende di grandi dimensioni (la più “piccola” che aderisce al Consorzio è di quasi 400 ettari) ed hanno a disposizione almeno un ettaro (10.000 metri quadri) tra pascolo, macchia e seminativo. Nelle aziende più grandi ogni capo ha oltre 4 ettari!

I capi hanno una naturale resistenza alle malattie e non necessitano di medicinali (in particolare antibiotici).

La libertà di muoversi su ampie superfici (decine o centinaia di ettari) fino ad oltre un anno di età conferisce qualità muscolari uniche, che, associate alle caratteristiche genetiche della razza, permettono di ottenere carni magre, ricche di acidi grassi insaturi e polinsaturi, con bassa percentuale di acidi grassi saturi*

* (Ricerca del Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema sez. Sc. Zootecniche. Uni. di Pisa, 2011 .

... E PERCHE' IL METODO BIOLOGICO?

Oltre agli aspetti di "benessere animale" e rispetto dell'ambiente, già salvaguardati dal sistema di allevamento delle maremmane allo stato brado, il regime di agricoltura biologica, garantisce l’utilizzo di alimenti per la maggior parte di provenienza aziendale e in ogni caso esenti da OGM.

Nell'ambito dell'agricoltura biologica non è consentito l'utilizzo preventivo di medicinali ottenuti per sintesi chimica.

Inoltre il Disciplinare del Consorzio prevede tecniche di allevamento ancora più restrittive rispetto a quelle dei regolamenti comunitari sull'agricoltura biologica (834/07 e 889/08), in particolare per gli spazi a disposizione dei bovini e lo svezzamento dei vitelli.

PER IL RISPETTO DELL'AMBIENTE E DEI BOVINI!

Gli allevamenti dei nostri bovini, localizzati nella maremma tosco-laziale, si svolgono durante l’intero anno allo stato brado, in piena autonomia e libertà, nei pascoli e nella macchia mediterranea. I soggetti destinati al consumo alimentare, negli ultimi mesi, vengono portati in spazi circoscritti ed alimentati con foraggi e mangimi biologici, al fine di migliorarne le caratteristiche organolettiche delle loro carni.


Tale contesto rispetta il naturale ciclo biologico evitando l’allevamento “industriale” degli animali in stalle, con conseguenti concentrazioni di inquinanti e contribuendo altresì alla riduzione di emissioni di CO2 (ricerca università di Pisa, 2015).

QUALITA' NUTRIZIONALI

L’indispensabile valore alimentare della carne nella nostra dieta viene esaltato dalla carne biologica, dal sistema di allevamento allo stato brado, e semibrado per i vitelloni destinati al consumo, dalle specifiche caratteristiche della razza maremmana.


tratto da "La qualità nutrizionale della carne di soggetti di razza Bovina Maremmana – Dipartimento di Agronomia e gestione dell’Agroecosistema – Sezione Scienze Zootecniche. Università di Pisa - 2011"

le carni di maremmana hanno presentato caratteristiche sensoriali eccellenti: tenere, succulente, molto saporite.” …..“Sono tuttavia gli aspetti dietetici quelli che meglio definiscono la qualità della carne di maremmana: la ricchezza in acidi grassi insaturi e soprattutto polinsaturi e la povertà di acidi grassi saturi …. fanno di queste carni tra le migliori reperibili sul mercato.


tratto da “La Razza Maremmana”, Firenze – Accademia dei Georgofili – 12 giugno 2003

TRACCIABILITA'

Il Consorzio fornisce al consumatore una tracciabilità completa, con tutte le indicazioni sulla provenienza e sulle caratteristiche delle carni che giungono sulla sua tavola.
Ad ogni capo bovino alla nascita viene fissata una marca auricolare contenente il codice identificativo, una specie del nostro codice fiscale, che lo identifica in modo univoco. Questo codice viene riportato, insieme alle altre indicazioni e al QR code, sulla etichetta di ogni singola confezione commercializzata.
In tal modo, il consumatore potrà verificare direttamente, oltre le informazioni obbligatorie (come il paese di nascita, ingrasso, macellazione, il codice del laboratorio di sezionamento, il lotto, …) anche il codice identificativo del bovino riportato sulla sua marca auricolare e potrà risalire a tutti i suoi dati anagrafici e visualizzare l’Azienda di nascita e allevamento.
Cerca la marca auricolare visualizzata in etichetta